La storia del più grande
operatore mobile italiano

31 milioni di clienti nella telefonia mobile e 2,7 milioni nel fisso, 7 miliardi di investimenti in infrastrutture digitali e 6,49 miliardi di ricavi

Nasce il più grande operatore mobile
nel mercato italiano delle telecomunicazioni

Wind Tre S.p.A. è il più grande operatore mobile italiano con 31 milioni di clienti e con 2,7 milioni di clienti nel fisso. Il 31 dicembre 2016, VimpelCom (oggi VEON) e CK Hutchison hanno dato ufficialmente vita all’azienda che sarà protagonista nel panorama delle telecomunicazioni nel nostro Paese. 

La nuova azienda, nata dalla fusione delle due società operative H3G S.p.A ("3") e Wind Telecomunicazioni S.p.A. (WIND) a seguito della joint-venture paritetica creata da CK Hutchison e VimpelCom (oggi VEON), è guidata da Maximo Ibarra e si posiziona sul mercato delle tlc come un operatore integrato.

Storia della fusione: le tappe

6 agosto 2015: CK Hutchison e VimpelCom (oggi VEON) annunciano di aver raggiunto un accordo per una joint venture paritetica per la gestione delle loro attività di telecomunicazioni in Italia. Attraverso questa integrazione, 3 ITALIA e WIND acquisiranno la dimensione e l’efficienza necessarie per continuare ad offrire servizi di TLC innovativi a prezzi competitivi e per competere in modo ancora più incisivo sul mercato italiano.
 
1 settembre 2016: La Commissione Europea approva la joint venture tra CK Hutchison e VimpelCom (oggi VEON). La joint venture sbloccherà investimenti per 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali, contribuendo alla crescita del Paese. I clienti beneficeranno di un significativo miglioramento della velocità di download e della copertura 4G/LTE, di una più elevata affidabilità dei servizi e di una maggiore forza competitiva.
L’integrazione delle due reti, unita a ulteriori investimenti significativi, garantirà ai clienti italiani una qualità di rete ineguagliabile e accelererà lo sviluppo di servizi sempre più avanzati in banda larga mobile e fissa. Con oltre 31 milioni di clienti mobili e 2,7 milioni nel fisso, dall’integrazione ci si attende di realizzare efficienze per un valore attuale di oltre 5 miliardi di euro al netto dei costi di integrazione. I ricavi complessivi delle due società nel 2015 ammontavano a 6,25 miliardi di euro. Il deal rappresenta la più grande operazione di M&A in Italia dal 2007.

25 ottobre 2016: CK Hutchison e VimpelCom (oggi VEON) ricevono l’approvazione definitiva dal Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) per la joint venture paritetica in Italia delle rispettive controllate, 3 Italia e Wind Telecomunicazioni. L’integrazione delle due aziende verrà completata entro la fine dell’anno. La nuova azienda effettuerà importanti investimenti nelle infrastrutture digitali portando benefici ai clienti e alle aziende in Italia, sbloccando risorse significative che si realizzeranno attraverso le sinergie.
5 novembre 2016: CK Hutchison e VimpelCom (oggi VEON) completano formalmente la transazione per l’integrazione delle loro attività in Italia, dopo aver ricevuto tutte le approvazioni necessarie da parte degli organi regolamentari. Da questo momento, 3 Italia e Wind sono entrambe controllate dalla join-venture di CK Hutchison e VimpelCom (oggi VEON). I due azionisti possono ora lavorare per finalizzare formalmente l’integrazione delle loro controllate italiane.

31 dicembre 2016: Nasce ufficialmente Wind Tre SpA. L’azienda, grazie alla posizione di rilievo raggiunta nel mobile, vuole diventare un player di riferimento nell’integrazione fisso-mobile e nello sviluppo delle reti in fibra di nuova generazione, in particolare, anche grazie all’accordo con Enel Open Fiber per la realizzazione della rete in banda ultralarga nel nostro Paese.